In un piccolo teatro di figura in miniatura, uno spettatore alla volta è invitato a entrare in un racconto intimo, osservato come attraverso una serratura. Si apre uno spazio sospeso in cui tempo, arte, natura e memoria si intrecciano, invitando a riflettere sui doni della terra, sulla reciprocità e sulla cura per l'ambiente. Pochi minuti si trasformano così in un’esperienza personale e immersiva. Terratro trae ispirazione da un testo della scrittrice argentina Liliana Bodoc.
Artista italo-argentina, Romina Tassinari, in arte Torrita Suelta, realizza di pratiche d'arte sociale, interdisciplinari e relazionali, pubbliche e collettive. Nella sua ricerca approccia tematiche sociali ed ambientali attraverso una prospettiva di genere, con fiducia nella potenza comunicativa, sensibilizzante, interpellante e trasformatrice dell'arte come linguaggio. Attualmente propone azioni artistiche collettive che invitano a ritrovare il senso rituale e comunitario.



